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I dieci tormentoni estivi più gay di sempre

I dieci tormentoni estivi più gay di sempre

Gaspare Baglio
Da Billy More a Cyndi Lauper. Ecco le hit firmato arcobaleno.

Quali sono i dieci tormentoni che, in un modo o nell’altro, possiamo definire molto amati dalla comunità lgbtq+. Ce ne sono molti di più, ma questi sono, a nostro avviso i più rappresentativi. 

Up & Down 

Un po’ italo-dance, un pizzico di pop e qualche sfumatura house e la hit è servita. Siamo nel 2000 e la drag queen Billy More impazza nelle disco quanto in tv. Un piccolo cult che, ahimè, resterà (quasi) ineguagliato, nonostante le canzoni che More tirò fuori dopo il suo tormentone. La parabola di Billy non ha un lieto fine: il cantante muore giovanissimo per una leucemia acuta.

All the things she said

Ve le ricordate le t.A.T.u. che limonavano al Festivalbar? Le due ragazzine russe (sì, russe) Lena e Julia nel 2002 hanno fatto impazzire tutti con una super hit corredata di presunta relazione lesbo. Tutto falso: i baci omosex erano solo un modo per farsi pubblicità, ma hanno, in qualche modo scardinato qualche pregiudizio.

Vamos a bailar (esta vida nueva)

Istruzioni per un tormentone di successo? Ritmi orecchiabili, ritornello latino e due super icone gay come Paola e Chiara. Il brano ha vinto di tutto e, ancora oggi, è sinonimo d’estate. Proprio grazie a questo pezzo le sorelle Iezzi, nel 2000, sono ritornate in auge dopo essere state date per spacciate. Seguiranno altri super-tormentoni come Festival.

Crying at the discotheque

Non c’è niente di più gay e camp del video di questo pezzo del 2001. Il trio svedese spera di ricevere il testimone dagli Abba, ma rien à faire. Il pezzo si è ballato moltissimo e anche se non ci sono state altri tormentoni della band ce li ricordiamo con piacere.

Mi sono innamorato di tuo marito

Nel 2017 finalmente Malgioglio ne azzecca una. Questa canzone – che è una cover della carioca O maior golpe du mundo – ottiene un successo (quasi) insperato. Un pezzo zeppo di ironia, quella che Malgi sembra aver perso nelle incursioni tv. Il paroliere dal ciuffo biondo ci prende gusto, prova a sparare altre cartucce, ma l’unica vera hit, dopo questa, è stata Dolceamaro con Barbara D’Urso.

Mi chico latino

Geri Halliwell, nel 1999, canta in spagnolo, in bikini, con una serie di bonazzi che le ronzano  attorno. Devo aggiungere altro?

Kobra

Chiamatela soltanto Miss Rettore, per carità, ma la nostra Donatella nel 1980 ha messo a segno uno dei brani che le resteranno per sempre appiccicati addosso e che, senza troppi giri di parole, giocano con doppi sensi molto espliciti. Del resto il cobra non è un serpente, ma un pensiero frequente che diventa indecente.

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In alto mare

Che pezzo, questo di Loredana Bertè! Tra In alto mare e il celeberrimo Non sono una signora, non ci sono dubbi in fatto di clima spensierato. Nel 2004 le 2Black (non ditemi che non ve le ricordate) hanno ritirato fuori il ritornello nella loro Waves of love.

Un’estate al mare

Giuni Russo, icona gay e grande artista riscoperta da alcuni solo dopo la morte, nel 1982, con la sua voce unica, esplode con un brano che può sembrare la canzonetta estiva, ma non lo è. Garantisce Battiato. Più avanti la Russi tirerà fuori un altro super pezzo estivo per andare ad Alghero, in compagnia di uno straniero.

Girls just want to have fun

Cyndi Lauper amatissima dal pubblico rainbow canta un inno alla libertà spensierata. Siamo nel 1983, Cyndi è considerata la nuova stella del pop. Peccata che poi arrivi Madonna…

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