Now Reading
Il mio Pride con “I cuccioli”

Il mio Pride con “I cuccioli”

Famiglie Agedo

Ciao, mi chiamo Roberta, ho 52 anni e 2 figli: Gaia e Giacomo. Giacomo è gay e quando ha fatto coming out, io sono entrata in Agedo.  Non ho avuto assolutamente problemi al riguardo, l’unica mia preoccupazione era solamente la paura di una società che non l’accettasse.

Quindi come fare? Semplice, cercare chi come me volesse migliorarla e combattere nella mia piccola provincia. Ho contribuito partecipando a serate culturali organizzate dal GAP (Gay and Proud) di Urbino, un’associazione lgbtqia+ studentesca di cui fa parte mio figlio, ho portato la voce della comunità in manifestazioni come la Giornata della Memoria per ricordare l’omocausto e contro la violenza sulle donne per dar voce anche alle donne trans e lesbiche. Insomma, compatibilmente al lavoro e famiglia faccio ciò che posso.

Tra queste occasioni  una data per me memorabile è stata quella dell’8 giugno 2019 ad Ancona, dove si è celebrato il primo Pride delle Marche che è stato anche  il mio primo Pride. Son partita il mattino con i miei figli: Giacomo faceva parte del Comitato come rappresentante del GAP, mia figlia e tutti i miei cuccioli, cosi chiamo i ragazzi e le ragazze del GAP. Una giornata stupenda, la mattina è volata con la conferenza stampa in cui hanno presentato e parlato i vari Presidenti delle diverse associazioni, politici (ex Ministra Fedeli), ospiti (Franco Grillini), la madrina Antonella Bellutti (campionessa olimpionica) con sua moglie. Già entrare in contatto con una varietà di persone cosi diverse , ma unite nell’obiettivo di far sentire la propria voce mi ha caricato di forza e di speranza. Arrivato il momento della parata ho parlato con tante persone, fatto foto con tutti: dal rappresentante dell’UAAR Ancona, ai rifugiati lgbtqia+,  dalla mia Presidente Maria Cristina Mochi, alle femministe, la CGIL, la madrina e consorte, la ex Ministra, le drag queen, il mitico Grillini, persona eccezionale che mi ha fatto sentire sua pari, abbattendo la revenzialità  con cui mi ero approcciata, poi ha parlato con mia figlia che si è emozionata.

La foto con i miei figli al Passetto di Ancona prima della partenza del corteo è stata un’esplosione di gioia e di lacrime, le più dolci, le più belle, più emozionante  del primo bacio , paragonabile alla nascita dei miei figli. Poi abbiamo sfilato, ma io non sono rimasta vicina alla mia associazione, io volevo stare fra i miei cuccioli, o meglio erano loro che guardavano me. Niente è più emozionante di vedere la marea umana di persone di diverse età, colore che si sorridono, che ti salutano, che ballano e cantano con te. Ad un tratto una ragazza si è avvicinata a mio figlio che per l occasione si era tinto la barba di rosa, gli ha fatto un complimento ed io subito orgogliosa: “È mio figlio” e lei: “Io sono con mio padre” e allora lì strette di mano con il padre, come due ragazzini ci siamo complimentati a vicenda esprimendo il nostro orgoglio.

See Also

Tutto ciò ti fa sperare che il mondo possa essere un posto migliore, ti dà la forza di lottare perché vengano riconosciuti i diritti di tutta la comunità lgbtqia+. No, non è una sfilata di carnevale, è una parata di persone diverse ed unite, che finalmente sono libere di essere se stesse, con le loro peculiarità. Una carica emotiva pazzesca che ti fa pulsare il cuore, che ti fa piangere di gioia. Quando rientri a casa sfinita, con tutti i tuoi cuccioli senti che sono loro che hanno regalato a te la voglia di essere semplicemente te stessa, che ti hanno accolto per ciò che sei senza pregiudizi, che accettano anche un piccolo gesto d’aiuto che puoi fare per loro anche se è una briciola. Sono loro che ti fanno capire come l’amore sia la base di ogni rapporto, come il rispetto per tutto ciò che è diverso nella società è la base del vivere insieme.

Posso solo dire GRAZIE per avermi accettata e farò tutto ciò che è nelle mie possibilità per i miei “cuccioli”.

Roberta Fumelli, mamma Agedo
What's Your Reaction?
Excited
1
Happy
2
In Love
6
Not Sure
0
Silly
0
View Comments (0)

Leave a Reply

Your email address will not be published.

© 2020 Queer Magazine

Scroll To Top