Now Reading
Il mio primo Pride a Bologna

Il mio primo Pride a Bologna

Queer

Ricordo il mio pride. Anzi ai tempi si chiamava ancora ‘Gay Pride’ e io non sapevo ancora cosa fossi. Cioè lo sapevo da sempre ma non ero pronto ad accettarlo. Avevo 17 o 18 anni, una mia amica mi aveva parlato del Gay Pride a Bologna e mi aveva chiesto di accompagnarla ‘per curiosità’. Nemmeno lei era pronta ad essere sé stessa ai tempi.

Arrivati a Bologna in treno siamo andati verso il Cassero, da dove partiva la parata. Man mano che ci avvicinavamo eravamo circondati da una gioia unica, una unione che non avevo mai visto prima. Sorrisi, colori, saluti da parte di sconosciuti dalle finestre, coriandoli, alcol e musica. Da quell’anno ci sono andato ogni anno, anche se la mia consapevolezza/accettazione è arrivata una decina di anni dopo. Ogni anno ci sono tornato e ogni anno mi sono lasciato andare sempre di più, scoprendo di non essere un diverso in senso negativo. Grazie ai Pride ho capito di essere uno di tanti e non uno tra i tanti.

Grazie a questa esplosione di gioia ho avuto la forza di uscire dall’armadio e di prendere finalmente in mano la vita che avevo messo in stand-by per le stupide paure con cui cresciamo. Negli ultimi anni, dopo aver abbracciato ufficialmente il mio unicorno, il Pride è un evento a cui non voglio mancare. Non voglio mancare per me e per chi, come me in fase embrionale, ha paura di essere.

Driu

See Also

Segui Driu sui social

What's Your Reaction?
Excited
1
Happy
0
In Love
4
Not Sure
0
Silly
0
View Comments (0)

Leave a Reply

Your email address will not be published.

© 2020 Queer Magazine

Scroll To Top