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#SHAREYOURPRIDE

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Queer

Che sia stato un tacco o una bottiglia poco importa, quello che conta davvero è che nell’ultimo weekend del giugno 1969 la storia della comunità LGBTQI+ è cambiata per sempre. I moti di Stonewall si sono incastonati nella Storia come una pietra miliare capace di dare l’avvio ai movimenti di liberazione per le persone lesbiche, gay, bisessuali, transgender e queer di tutto il mondo.

Da quel momento la Storia è cambiata e ogni anno la stagione dei Pride ce lo ricorda: la comunità e il movimento LGBTQI+ non restano più in silenzio, affrontano la paura, l’odio, le discriminazioni e lo fanno con gioia e orgoglio.

È una festa, sì. Alla faccia di chi non rinuncia mai a sindacare o puntare il dito, urlando si tratti di una “carnevalata”. A tutti loro ricordiamo che “la prima volta fu rivolta” e che per questo saremo sempre favolos* e ribell*. Coi nostri canti, la nostra festa, i nostri corpi rivendichiamo libertà, diritti e uguaglianza.

Il Pride non è solo la mobilitazione della comunità ma un momento di liberazione collettiva che inietta la linfa della civiltà in tutta la società. Ognuno di noi vive il Pride in maniera personale, anche privata a tratti, ma è importante manifestare insieme. La folla che nel 2019 – a 50 anni da quella notte allo Stonewall Inn – ha invaso l’Italia e il mondo ha dimostrato che esiste una sensibilità molto più estesa di quello che sospettiamo.

Queer Magazine si sta preparando al meglio per il Pride Month e da questa settimana in poi, fino alla fine di giugno, i nostri speciali del weekend saranno dedicati al Pride, declinando nei modi più diversi il mese di orgoglio e lotta. Per iniziare, abbiamo pensato di dare la parola a voi che ci leggete e che in pochissimo tempo siete già tanti.

Al grido di #SHAREYOURPRIDE, vi invitiamo a condividere con noi le vostre esperienze, le emozioni e le sensazioni legate al mese più importante per la nostra comunità. Potrete inviarci scritti, video, foto, illustrazioni, disegni. Va bene qualsiasi mezzo di espressione purché rappresenti al meglio il vostro rapporto con il Pride.

Magari il racconto del primo Pride o dell’ultimo, un episodio in particolare, un’immagine che racchiude l’essenza di quella marcia di libertà che colora le strade del mondo.

O ancora potrete spiegarci cos’è il Pride per voi e cosa dovrebbe rappresentare per l’intera comunità. Soprattutto in un anno come questo, in cui anche il Pride è stato ripensato, reinventato alla luce della pandemia da COVID19. E proprio perché non potremo essere fisicamente in piazza, quest’anno la testimonianza e la memoria rappresentano ancora di più un momento fondamentale.

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Ecco perché ci piacerebbe che foste voi a dar forma alle pagine di Queer Magazine di questa settimana. Queer è di tutti, Queer è per tutti. Queer è la casa di chi fa della libertà il centro d’attrazione della propria esistenza.

Share your Pride, dunque: scriveteci all’indirizzo di posta elettronica pride@queermagazine.it o in direct sui nostri profili social e riempite le nostre strade virtuali di amore e arcobaleni.

La Queer Squad

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