Now Reading
SIGMUND FREUD

SIGMUND FREUD

Raffaele Simone

Sigmund nella carriera ne ha fatte tante e scoperte di più. Iniziando dallo studio delle gravidanze isteriche delle anguille (sua tesi di laurea in Medicina), si specializza in neurologia e si interessa alla comprensione di alcuni comportamenti manifesti che non avevano alcuna spiegazione medica, passando attraverso la teorizzazione del mondo inconscio. Con l’uso dapprima dell’ipnosi per entrarvi in contatto, poi interpretando i sogni, dando una struttura alla personalità teorizzando la seconda topica (IO, ES, SUPER-IO), ha dato un ruolo attivo ai bambini teorizzando le tre fasi dello sviluppo psicosessuale (orale, anale e fallica).

Ma non tutti sanno che il buon Sigismondo si è interessato anche di omosessualità e del suo sviluppo anticipando studi e teorizzazioni di un secolo circa.

Freud ha fondato la psicoanalisi sulla psicopatologia (ricordiamo il celebre caso del piccolo Hans attraverso il quale ha dato corpo alla fase edipica dello sviluppo psicosessuale o il caso di Anna O. riguardo l’isteria) ma uno dei casi di studio clinico non tra i più famosi si chiama proprio Psicogenesi di un caso di omosessualità femminile del 1920.

Erano, sì, già state descritte donne omosessuali, ma erano famose assassine, che uccidevano i figli dell’amante: un’omosessualità femminile che interessava forse la criminologia più che la psichiatria. Un caso così ‘soft’, così comune, non era mai stato trattato come argomento clinico.

Il famoso neurologo, dunque, si ritrova a entrare in contatto con qualcosa che non conosceva a fondo, ma al quale ha cercato di dare una spiegazione. Il fatto interessante è che il padre della psicanalisi non trova eventi passati, traumi o fasi dello sviluppo tali da affermare che l’omosessualità fosse generata da una vita difficile e che fosse una risposta ad un trauma, ma un comportamento che la faceva stare bene appagata e soddisfatta.

Quindi il padre della giovane donna, che tanto aveva insistito affinché le venisse “tolta questa perversione”, si ritroverà ad avere una diversa risposta, dovendosi “accontentare” di vedere sua figlia appagata e felice per la relazione che stava vivendo con una donna molto più grande di lei.

See Also

Ed è Freud stesso che parla felice e soddisfatto del grande amore tra Anna (sua figlia nonché madre della psicoanalisi infantile e conoscitrice dei meccanismi di difesa dei quali ha aumentato lo studio e il numero rispetto al padre) e Dorothy Tiffany, nipote del famoso gioielliere anch’essa psicoanalista, con cui sarà legata sentimentalmente per 54 anni e con la quale fonderà Hampsted Center a Londra, un centro psicoanalitico per bambine e bambini, ancora esistente.

Ma perchè Freud è un icona gay? Perché Sigmund non ha mai giudicato! Anzi, la sua posizione di apertura gli ha permesso di anticipare anche i più recenti studi neuroscientifici, secondo i quali nel nostro cervello risiedono gli elementi della prima topica freudiana, quindi nel nostro cervello esiste l’inconscio; come ha anticipato gli aspetti della sessualizzazione del bambino, riuscendo anche in questo ad essere avanti, mettendosi in discussione come ha sempre fatto, senza dare per appurato tutto ciò che conosceva, senza smettere di farsi domande.

Questo è stato il grande spirito di quest’uomo che ha condizionato diversi campi, non sono quelli della psicologia, ma anche dell’arte o del cinema. Un’icona che ha lasciato una grande eredità all’umanità, riuscendo a mantenere sempre un occhio curioso e aperto alle differenze.

What's Your Reaction?
Excited
0
Happy
0
In Love
1
Not Sure
0
Silly
0
View Comment (1)

Leave a Reply

Your email address will not be published.

© 2020 Queer Magazine

Scroll To Top